
“IN CAMPO CON I GIOVANI” “creiamo spazi per loro al centro della comunità”
Bando 2025.3 Giovani generazioni della Fondazione della Comunità Monza e Brianza inizio giugno 25
Il progetto “In campo con i giovani – creiamo spazi per loro al centro della comunità” si propone di affrontare in modo integrato e concreto le molteplici forme di disagio giovanile, con particolare attenzione a bullismo, cyberbullismo, comportamenti a rischio, difficoltà relazionali e fragilità sociali ed educative. Le attività si sviluppano in stretta collaborazione con la rete locale composta da scuole (Anna Frank di Monza, Bontempi di Agrate Brianza, Mapelli, I.I.S Virgilio Floriani e Olivetti di Monza), enti pubblici, servizi sociali, il centro “Non…solo compiti” di Agrate Brianza, sistemi bibliotecari e realtà del terzo settore.
Il progetto interviene su diversi livelli:
- Educazione alle relazioni e sviluppo delle competenze sociali, rivolte agli studenti che manifestano segnali di disagio, difficoltà nel rispetto delle regole, episodi di violenza, bullismo e cyberbullismo, coinvolgendo attivamente anche le loro famiglie.
- Presa in carico di minori e famiglie con percorsi socio-educativi e terapeutici personalizzati, per chi frequenta il centro “Non…solo compiti”, i servizi sociali, il polo giovani, il penale minorile e chi presenta difficoltà comportamentali segnalate dalle scuole o dai servizi territoriali. Particolare attenzione è posta anche all’integrazione delle mamme straniere.
- Supporto psicologico e ascolto attraverso “La stanza delle parole”, uno spazio dedicato a giovani, adulti e nuclei familiari per offrire interventi di supporto accessibili e tempestivi.
- Prevenzione del fallimento scolastico e delle fragilità educative nelle scuole superiori, per adolescenti con comportamenti antisociali, devianze, difficoltà relazionali, atti di trasgressione, dipendenze e rischio di emarginazione sociale.
Il progetto mira a contrastare la dispersione scolastica, prevenire la violenza e le dipendenze, promuovere il benessere psicologico e la corresponsabilità educativa tra scuola, famiglia e territorio, diventando modello di buone prassi per la partecipazione attiva e inclusiva di giovani e adulti nella vita della comunità.
Grazie alla solidità e all’efficacia della rete territoriale, il progetto “In campo con i giovani” può raggiungere con successo i propri obiettivi.
All’interno del progetto “In campo con i giovani – creiamo spazi per loro al centro della comunità”, la rete collaborativa consolidata tra comuni, istituti scolastici e associazioni costituisce il fulcro operativo per il benessere dei giovani e la prevenzione del disagio sociale. Questo sistema integrato consente di mettere in comune risorse, esperienze e competenze, creando le condizioni per interventi mirati e tempestivi che rispondano con efficacia alle molteplici necessità dei ragazzi e delle loro famiglie coinvolti nel progetto.
Condivisione di risorse ed esperienze
La collaborazione tra i diversi attori del territorio, all’interno delle attività progettuali, permette di ottimizzare le risorse disponibili e di valorizzare le esperienze maturate in ambito educativo e sociale. Ogni intervento si arricchisce così di molteplici punti di vista e competenze, offrendo risposte sempre più complete e personalizzate ai giovani destinatari del progetto.
Costruzione di interventi integrati e tempestivi
La sinergia tra enti pubblici, scuole e associazioni è centrale per progettare e realizzare percorsi educativi e di supporto che tengano conto della complessità delle situazioni affrontate dai giovani previsti dal progetto. La tempestività degli interventi è garantita dal dialogo costante e dal lavoro di squadra, aspetti che consentono di agire precocemente e in modo coordinato.
Un ambiente di supporto diffuso
L’efficacia della rete territoriale, inserita nel progetto “In campo con i giovani”, si traduce nella creazione di un ambiente solidale e inclusivo, in cui ciascun soggetto coinvolto contribuisce attivamente alla crescita e all’inclusione sociale dei giovani. Questa collaborazione favorisce un cambiamento duraturo, promuovendo responsabilità condivisa e senso di appartenenza alla comunità, con ricadute positive per tutti i partecipanti e per la collettività.